Cosa vedere a Monaco di Baviera?

Hai deciso di partire alla scoperta della bellissima Monaco di Baviera, ma ancora non sai esattamente cosa tutto visitare? Quanto hai a disposizione? Un giorno, quattro giorni o una settimana e più , poco importa , ti farò un piccolo diario di viaggio adatto a tutte e tre le esigenze.

 

UNA GIORNATA A MONACO

 

Essendo ben collegate con la metro, le varie zone di Monaco sono raggiungibili facilmente nel giro di 10 minuti, quindi anche con un giorno a disposizione è possibile vedere una grande parte di questa bellissima città.

Il nostro tour inizia dalla zona centrale, tra le due piazze principali ,  Marienplatz e Karlsplatz, collegate da una lunga via ricca di negozi e piccole chiese.

La piazza di Karlsplatz è delimitata da uno dei tre ingressi delle antiche mura che chiudevano il centro città ed è raggiungibile in auto. Da qui, passeggiando per la Neuhauser Strasse, la principale strada pedonale della città, si arriva a Marienplatz, conosciuta principalmente per il grande e sontuoso Nuovo Municipio (Neue Rathaus). La struttura è stata costruita in stile neo gotico ed è famosa per il suo particolare campanile che contiene al suo interno un grande Carillon (Glockenspiel). Il Glockenspiel è costituito da grandi statue che girano e ballano due scene diverse: la prima in onore delle nozze del duca Guglielmo V e la seconda è una raffigurazione della danza dei bottai, una tradizione monacense.

Gli orari a cui si può assistere a questo spettacolo sono alle ore 11:00 e alle ore 12:00  per tutto l’anno e, da marzo a ottobre anche alle ore 17:00.

 

 

Marienplatz

Marienplatz

 


Karlsplatz

 

Ritornando nella Neuhauser Strasse ed entrando in una via laterale sulla destra (provenendo da Marienplatz) , si trova la Frauenkirche la più grande chiesa della Germania del Sud, costituita da due identici campanili alti 99 metri.

Una volta varcato l’ingresso della chiesa, sul pavimento troverete un impronta di un piede che si dice sia del diavolo. La leggenda narra che l’architetto avesse scommesso con il diavolo che la chiesa, una volta ultimata, sarebbe stata priva di finestre.

Il diavolo ritornò quando la chiesa era stata completata e noto che effettivamente era priva di finestre e ridendo di gusto pensò all’inutilità di un edificio senza finestre. Ma facendo un passo avanti scoprì di essere stato imbrogliato in quanto le finestre c’erano ma entrando nella chiesa, proprio dove si trova l’impronta, esse sono coperte dai pilastri. Il diavolo furibondo allora si trasformò in una tempesta di vento.

Nei pressi di Marienplatz si trova la piazza del mercato, ricca di bancarelle che vendono ogni genere di prodotto. Dai frutti esotici ai formaggi, dai piccoli oggettini in legno agli hot dog. Proseguendo poi lungo la via Tal , si arriva a Sendlinger Tor dove è presente la seconda porta delle mura antiche.

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Dopo aver provato uno dei piatti tipici bavaresi nel pomeriggio si può visitare l’ Englische Garten, un grande giardino che raggiunge quasi l’estensione del Central Park di New York . Il giardino ospita la Torre Cinese , dove è presente uno dei più grandi BierGarten della città e la Japanisches Teehaus (casa del thè giapponese), donata dalla città di Tokyo per le olimpiadi del 72′.

Nel parco è presente una zona dove si può prendere il sole vestiti o nudi e un tratto di fiume dove è possibile fare surf.

L’Englische Garten è raggiungibile con il U-bahn U6 o U3 con fermata alla stazione Giselastraße ,Universität e Alte Heide.

 

 

Englische Garten

La torre cinese

 

In estate quando le giornate di sole sono molto lunghe resta ancora il tempo di visitare l’ Olympiapark, raggiungibile tramite la U-bahn U3 alla fermata Olympiazentrum, dove si trova la sede della BMW, il museo delle Auto (con entrata gratuita ) e varie strutture dedicate agli sport olimpici come lo Stadio Olimpico, l’Olympiahalle e l’Olympiaturm.

Inoltre esiste una strada che sale su per la collina e che porta al belvedere dove potete ammirare tutto il parco.

 

 Olympiapark

Belvedere Olympiapark

 

PIU’ DI UNA GIORNATA A MONACO

Per un secondo giorno, l’ideale è andare a vedere i più bei musei della città.

Il più importante è il Museo della Tecnologia (Deutsches Museum), dedicato alla scienza e alla tecnologia, che detiene il primato di museo più grande del mondo della sua categoria e il più visitato della Germania, con oltre un milione di visitatori all’anno.

E’ diviso in sei piani e al suo interno si possono trovare aerei, navi, barche, accenni storici come il primo telefono o il primo motore diesel, missili e apparecchiature astronomiche, e molto altro.

Si arriva con l‘U-bahn U1 e U2 , fermata Fraunhoferstraße, con il tram n° 16  fermata Deutsches Museum o con il n° 18  fermata Isartor.

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Altri tre famosi musei sono l’Alte Pinakothek (in via Barer Straße numero 27), l’ Pinakothek der Moderne (in via Barer Straße numero 40) e l’ Neue Pinakothek (in via Barer Straße numero 29), dove al suo interno potete trovare vari quadri dell’antico e nuovo secolo , tra cui Monet e van Gogh nel Neue , Giotto, Raffaello e Leonardo da Vinci  nell’Alte e Salvador Dalì e Picasso nel Moderne.

 

Nella periferia della città , a nordovest a pochi chilometri dal centro, si trova uno dei principali luoghi che ha segnato l’inizio dello sterminio degli ebrei. Qui si trova il campo di prigionia più famoso del mondo, Dachau, da dove è partito il progetto per l’Olocausto.  Il campo è raggiungibile con la S-bahn S2, e una volta scesi alla fermata di Dachau si può raggiungere la struttura prendendo l’autobus numero 726.

Una volta arrivati al campo è possibile munirsi di audio guida in lingua italiana e di una mappa del campo.

 

 

Dachau

Dachau (Il lavoro rende liberi)

 

Il castello di Nymphenburg è un’elegante struttura che bisogna aggiungere assolutamente alla lista delle cose da vedere. Il palazzo, che in passato era una delle residenze estive della famiglia Wittelsbach, nel corso del tempo ha assunto stili diversi, passando dallo stile francese del parco ad uno stile inglese. I maestosi giardini si estendono dietro il castello e ospitano alcuni padiglioni usati in passato come incontri d’amore, come piccole piscine coperte e riscaldate, le prime del ‘700, o posti spirituale per il principe Max Emanuel.

Il castello nel corso del tempo ha ospitato persone di grande prestigio, come la regina Maria Antonietta, durante una sosta a Monaco, un piccolo Mozart che si esibì all’età di 6 anni davanti al principe Max Joseph II e il battesimo del re Ludwig II.

 

castello di Nymphenburg , Monaco

Castello di Nymphenburg

 

UNA SETTIMANA A MONACO

 

Con una settimana a disposizione potete passare un giorno intero a rilassarvi alle terme di Erding, le più grandi in Europa composte da una vasta serie di piscine, saune e zone per i massaggi.

Se siete amanti dello sport invece potete fare una visita guidata all’ Allianz Arena , dove gioca il Bayern Monaco, e attendere la sera quando i vetri esterni dello stadio si colorano di rosa.

A poca distanza dal centro, prendendo il regionale S6 potete raggiungere Stanberg, il lago d’acqua dolce più grande della Germania, dove fu trovato morto il re Ludwig II. In estate il posto diventa una bellissima zona ricreativa, con tanto di negozi, bar e affitto di barche.

Per finire in bellezza la serata andate all’ HB (Hofbräuhaus), la più antica birreria di monaco , che si trova in centro  nella via Platzl 9.

Se visitare Monaco nel periodo di Settembre/Ottobre non perdetevi l’Oktoberfest! Qui trovate il link su come arrivare e su tutte le precauzioni da prendere per la festa della birra: Oktoberfest, tutto ciò che c’è da sapere