In America con il Drone: Esperienza in aereo e precauzioni prima di partire.

Quando a Novembre del 2016 ho fatto il mio primo viaggio in aereo con il drone, ammetto che avevo una paura tremenda, che è durata fino ad i controlli della dogana a San Francisco. Sì, perché portare un drone in aereo non è una cosa da prendere alla leggera, sia che si voli in America, sia che si prenda un aereo per una città italiana.

Qui ho deciso di unire due articoli in uno, sperando che possa tranquillizzare chi ha qualche dubbio riguardo il portare un Drone in aereo, e chi ha deciso di farlo per un viaggio negli USA.

 

DOVE PORTARE IL DRONE: BAGAGLIO A MANO O IN STIVA?

Il drone può essere portato sia in stiva che nel bagaglio a  mano, senza una regola fissa, anche se è raccomandabile portarlo sempre con voi, in quanto in stiva può subire danni. Sappiamo tutti come vengono manovrate le valigie quando vengono caricate e scaricate dalla stiva, e se il drone non si trova ben protetto in una valigia rigida, anche un leggero urto può danneggiare il sistema o i motori.

Il drone può essere caricato in stiva SOLO privo di batterie, in quanto, essendo infiammabili, è OBBLIGATORIO metterle nel bagaglio a mano. Di solito al check in devono essere dichiarate, o comunque si devono aprire gli zaini per far vedere il contenuto che si trova all’interno. Lo stesso vale per il drone. E’ possibile che vi venga richiesto di intrattenervi un po’ di più nella zona rulli per un test anti bomba. Si possono portare un massimo di due batterie LIPO a testa, che non superino complessivamente i 100 Wh, ed è opportuno inserirle in uno specifico contenitori antincendio. Io avevo comprato queste Lipo Safe Bag.

Se decidete di portare il drone come bagaglio a mano, le batterie vanno tenute separatamente.

 

QUALE ZAINO PER PORTARE IL DRONE IN AEREO?

Il problema nella scelta dello zaino da viaggio, sta sempre nel prezzo. Un buon zaino non costa mai poco, ma poche persone sono disposte a spendere per tenere protetto il proprio drone dagli urti o dalle possibili scosse durante il vole. Per viaggiare io ho optato per il Manfrotto MB BP-D1 (adatto per i phantom), perché è leggero e ha molti scomparti utili anche per chi vuole portarsi appresso la fotocamera. Inoltre non è tutto, infatti oltre al posto per il drone, e a quattro scompartimenti per la batteria, dietro, nella zona che appoggia sulla schiena, c’è una sezione per il pc. Sopra poi, si trova lo spazio per la fotocamera ed è anche possibile, aprendo la zip frontale, trasportare il drone (molto utile a destinazione) montato, senza bisogno di smontarlo ogni volta che si fanno gli spostamenti.

Se volete spendere qualcosa in meno, ovviamente risparmiando anche sugli extra che può offrire lo zaino,ci sono tanti modelli in commercio che non superano i 40 euro Rispettano le misure di un bagaglio a mano, ma oltre ad il reparto per il drone e per il telecomando e due tasche laterali non offrono molto. In compenso costano ben poco.

Per il viaggio in stiva invece è consigliabile acquistare una valigia da drone dura, per proteggerlo dai colpi, ma anche dalla pressione dovuta agli sbalzi dell’aereo. In seguito potete mettere il tutto dentro una normale valigia da viaggio.

 

PRIMA DI PARTIRE

Prima di partire, se non l’avete ancora fatto, è consigliabile stipulare un’assicurazione per il drone, contro danni a terzi; incrociando sempre le dita, può accadere che il drone, mentre stia in volo, riporti qualche danno al motore e precipiti sopra a qualcosa o peggio ancora a qualcuno.

Quando si porta il drone in un altro paese è bene avere sempre un’assicurazione attiva contro possibili incidenti.

 

REGOLE PER VOLARE NEGLI USA

Le regole che gli USA impongono per poter volare con i droni sopra al proprio territorio non sono molto differenti da quelle italiane, ma facciamo un riassunto per essere a conoscenza di tutto:

La prima cosa che bisogna fare per volare sul territorio americano è registrarsi presso il sito della FAA, ovvero la Federal Avviation Administration, pagando 5$. Si crea un profilo e si mettono i propri dati e i dati del drone; a operazione completata vi verrà inviato un foglio dove risulterà un codice. Scrivete quel codice in un foglio, o tagliate la parte con il codice (per sicurezza portate con voi anche il foglio intero che vi hanno inviato) e incollatelo sopra al drone, con del nastro adesivo. Così siete registrati e vi possono “tenere d’occhio” quando volerete in America.

Senza di questo è proibito volare.

volare con il drone in america

 

Riporto qui la regola:

„Everyone, including foreign nationals and tourists, who operate a UAS for hobby or recreational purposes outdoors in the U.S. must use the FAA’s online registration system.  These non-U.S. citizens or non-permanent U.S. residents will receive the same registration certificate as U.S. Citizens or permanent U.S. residents.  However, this certificate will function as a “recognition of ownership” document.  This document is required by the Department of Transportation for these foreign nationals to operate legally in the US.“ – Antwort der FAA

 

Prima di registrarsi sul sito FAA avevo letto che molti riscontravano problemi a farlo da casa propria, e che si poteva fare solo una volta entrati nel territorio americano. Io invece sono riuscita a registrarmi tranquillamente da casa, quindi è molto probabile che con il passare del tempo il sito sia stato aggiornato per permettere a tutti di usufruirne prima di partire.

 

REGOLE

-Il drone non si può allontanare oltre il campo visivo dell’operatore che lo guida, quindi deve sempre stare a vista.

-La quota d’altezza massima negli stati uniti è di 120 metri.

-Non si può volare sopra alle città , alle persone e alle proprietà private senza un permesso. Bisogna tenersi a distanza dalle zona militari e dagli aeroporti. E’ severamente vietato volare nei parchi nazionali, e qui apro una parentesi. Se vi trovate in California, uno stato ricco di parchi protetti, vi troverete in difficoltà a trovare un posto libero per volare con il proprio drone, quindi è quasi necessario installarsi nel cellulare delle app che indicano le zone vietate e quelle libere.

-I droni si possono usare solo nelle ore diurne, partendo da 30 minuti prima dell’alba e fino a 30 minuti dopo il tramonto.

 

APP PER VOLARE NEGLI USA

Al giorno d’oggi è sempre più difficile volare negli Stati Uniti, per via dei tanti posti vietati e delle zone militari; per questo motivo sono state create delle app che permettono di vedere in quali punti si può volare, quelli dove bisogna prestare attenzione e quelli dove è severamente vietato anche solo avvicinarsi. Io, in America, mi sono travata bene con AirMap. L’unica pecca è che funziona con internet, quindi vi conviene cercare le zone di vostro interesse quando avete a disposizione il wifi e fare uno screenshot allo schermo.