Cina, viaggio fai da te: come organizzarlo

viaggio fai da te cina

Fresca fresca dal mio ultimo viaggio e ancora post jet lag ( mi addormento alle 18 e mi sveglio a mezzanotte 😀 ), volevo subito farvi partecipi di questo magnifico tour in Cina, quello che mi ha portato tante “prime volte” e che ho assaporato minuto per minuto!

L’organizzazione fai da te non è stata molto semplice e ci ho messo due mesi, lavorando ogni giorno, per avere tutto in perfetto ordine prima della partenza. Ecco allora le prime cose su cui bisogna lavorare per un viaggio in Cina che, viste così, sembrano quasi semplici ma se avete intenzione di fare un viaggio con molte tappe è bene iniziare a programmare tutto già da subito.

 

VOLO

Il mio viaggio inizia per caso, anzi, non era proprio nei miei piani! Un giorno navigando su internet mi imbatto in questa offertissima : destinazione Pechino! Non perdo tempo e dopo pochi clic ho già i biglietti elettronici tra le email.

In teoria un viaggio simile dovrebbe costare attorno ad i 600 euro, ma io ho pagato Roma- Pechino 400 euro. Una vera fortuna! Per trovare queste vantaggiose offerte si può fare una ricerca tra siti come Skyscanner, Momondo o Expedia ma, se avete molta flessibilità, tenete anche d’occhio le offerte di Pirati in Viaggio, un sito che rileva gli errori delle compagnie aeree e trova voli a prezzi imbattibili.

Se il prezzo è molto alto provate anche a vedere le opzioni per Shanghai o Hong Kong e se vi conviene potete sempre spostarvi con un volo interno. Qualche volta si trovano delle buone offerte per i voli con gli scali che, anche se è molto più stressanti, potrebbero essere un’alternativa per chi preferisce i viaggi low cost.

 

ALLOGGIO

La seconda cosa da fare è prenotare gli alloggi per tutta la durata del viaggio in quanto per ottenere il visto bisogna presentare la conferma delle prenotazioni di hotel o ostelli, che deve coprire tutti i giorni della vostra permanenza in Cina.

Se siete delle persone avventurose che non volete legami e preferite invece vivere il viaggio giorno per giorno, potete sempre prenotare un hotel su Booking con la modalità -paga all’arrivo- e inserire quell’indirizzo nella richiesta del visto. Una volta che quest’ultimo sarà sul passaporto potete disdire la prenotazione dell’hotel e organizzare le vostre tappe come più preferite. Se invece alloggiate da qualche amico o locale dovete presentare al consolato, per l’ottenimento del visto, una lettera d’invito.

In quasi tutti gli ostelli internazionali e gli hotel con più di tre stelle il personale alla reception parla inglese e normalmente non si dovrebbero presentare problemi con la lingua. Ricordatevi anche di controllare se gli alloggi hanno il wi fi gratis in tutta la struttura o solo nella sala comune.

Uno dei migliori siti per prenotare online il proprio alloggio è Booking, perché vi permette di pagare all’arrivo e non trattiene i soldi dalla carta di credito, dando la possibilità di poter cambiare hotel fino ad una settimana prima.

Cina fai da te organizzare il viaggio

Pingyao

VISTO

Esistono due modi per richiedere il visto: recarsi direttamente presso i consolati cinesi con sede a Roma, Milano o Firenze, oppure andare direttamente in un’agenzia di viaggi e appoggiarsi a loro. Io ho optato per la seconda scelta in quanto vivendo in Sardegna mi veniva meglio pagare di più in loco, che prendere un aereo e andare direttamente al consolato.

Un normale visto, con durata massima di 30 giorni dal momento dell’arrivo in Cina, costa 130-140 euro, mentre se decidete di rivolgervi ad un’agenzia di viaggi viene applicato un extra per il lavoro, che di solito si aggira sui 50-70 euro. Io ho pagato in tutto 210 euro, ma calcolando che forse avrei speso la stessa cifra tra volo e hotel ho preferito stare a casa e farmi fare tutto da loro.

Se volete fare il visto con il consolato i tempi d’attesa variano dai due ad i cinque giorni a seconda della necessità, mentre in agenzia l’attesa si allunga anche per un mese.

Ci sono vari tipi di visto ma normalmente per chi viaggia è consigliato il visto turistico a singola entrata ( L ) che deve essere utilizzato entro tre mesi dal suo rilascio e per una durata di 30 giorni dall’ingresso in Cina.

Se non sei mai andato in Cina prima d’ora per richiedere il visto dovrai portare con te i seguenti documenti:

-Il passaporto con almeno sei mesi di validità e due pagine bianche.

-Una fotocopia del passaporto.

-La conferma della prenotazione dell’hotel/ostello dove alloggerai per tutta la durata del viaggio o, se dormirai a casa di un locale, amico o familiare, una lettera d’invito di quest’ultimo.

-La conferma del volo di andata e ritorno.

-Una fototessera.

-Il modulo di richiesta compilato che potete scaricare da qui.

Per sicurezza è bene sempre chiamare il consolato e chiedere di persona. Inoltre ricordatevi che serve una prenotazione.

 

BIGLIETTI PER I TRENI

In Cina il mezzo di trasporto più usato per le lunghe tratte è il treno. Per evitare inconvenienti, come trovare tutti i posti già riservati, se avete intenzione di spostarvi in treno è sempre consigliato l’acquisto dei biglietti almeno due settimane prima.

Tra i migliori siti online a cui vi potete rivolgere vi è sicuramente Ctrip e Chinahighlights. Io mi sono trovata bene con il secondo e ho pagato una media di cinque euro per le spese del servizio su ogni biglietto.

I biglietti non si possono acquistare prima di un mese dal giorno dell’utilizzo ma appena si possono comprare è bene farlo subito, in quanto sopratutto per le feste e per i weekend i posti finiscono all’istante! Ho conosciuto anche persone che prenotavano giorno per giorno e non avevano problemi, quindi sta a voi decidere cosa vi viene meglio.

Potete ritirare i biglietti direttamente in stazione (con l’aggiunta di pochi yuan su ogni biglietto se ve li fate consegnare tutti assieme) oppure farveli recapitare nell’hotel in cui alloggerete.

Cina fai da te documenti di viaggio

Hanging Temple

ASSICURAZIONE

Non partite in Cina senza avere in possesso un’assicurazione! La più importante è sicuramente quella che copre le spese mediche, in quanto in Cina i prezzi per le cure ospedaliere o per la permanenza di alcuni giorni in struttura è assai elevata.

Io mi sono rivolta alla Coverwise e pagando 70 euro ho acquistato l’assicurazione completa che comprendeva le spese ospedaliere, il rimpatrio, la perdita bagagli, l’annullamento/ritardo volo, aiuto in loco e possibile interprete.

 

VPN

In Cina molti siti internet e social che noi usiamo quotidianamente come Facebook, Twitter, Instagram, Google e Youtube sono bloccati.

Per aggirare a questo inconveniente esistono i VPN, ovvero software che modificano il tuo indirizzo I.P, facendo risultare il cellulare collegato ad esempio dal Giappone, dalla Svizzera e dagli Stati Uniti. Io ho usato ExpressVPN e mi sono trovata bene. Delle volte ha avuto qualche problema con la linea e si disconnetteva, ma con il wifi degli ostelli è sempre andato tutto liscio.

Per acquistarlo dovete andare sul loro sito internet e in seguito scaricare l’app nel vostro telefono. Il VPN funziona in contemporanea per i pc e per i cellulari. Ricordate di farlo prima della partenza, in quanto in Cina anche GooglePlay è bloccato.

 

VACCINI

Durante il viaggio in Cina ho incontrato tante persone che erano partite senza preoccuparsi minimamente di farsi i vaccini. Io, che sono una persona abbastanza fifona, ho deciso di farli lo stesso nonostante il viaggio non prevedesse tappe in zone rurali o disabitate!

Ho effettuato il vaccino per l’epatite A e per il tifo, ma prima di prendere decisioni da soli è bene rivolgersi al proprio medico e ascoltare la propria opinione al riguardo.

 

UTILIZZARE LE CARTE DI CREDITO E DEBITO

Questa parte l’aggiungo in quanto prima di partire avevo degli enormi dubbi riguardo l’uso delle prepagate per prelevare in Cina. Funzionano? Quanto costa la commissione? E se non funzionano che faccio?

Sprovvista di carte di credito ho portato con me la prepagata del gruppo mastercard e una postpay, e posso confermare che entrambe funzionano benissimo!

All’aeroporto prelevate pochissimo, solo per i primi spostamenti, in quanto le commissioni sono abbastanza care ( a me ha preso 7 euro), mentre è più conveniente prelevare dai bancomat ( sempre con lo stesso circuito della propria carta), con commissioni che si aggirano sui 5 euro. Ricordate di andare nella vostra banca prima di partire per accertarvi se la vostra carta funziona nei paesi extra EU e sopratutto se non ha un limite di prelievo.

 

ISCRIZIONE ALLA FARNESINA

Per un viaggio simile, sopratutto se si viaggia da soli, e bene ricordarsi di iscriversi al sito della Farnesina, in modo che, se succede qualcosa, loro conoscono tutti i vostri spostamenti e possono intervenire più facilmente.