Le cose imperdibili da vedere a Rimini in un giorno

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INNAMORARSI DI RIMINI IN UNA DOMENICA D’AUTUNNO


“Camminare alle prime luci del mattino tra i viali ricchi di castagneti, udire il rumore dei propri passi che calpestano le foglie ingiallite ormai cadute al suolo. Vedere la foschia che inizia pian piano a diradarsi, facendo trasparire in lontananza i primi raggi di sole, e sentire il freddo che colora le guance di rosso.” E’ questo quello che si prova quando si vive Rimini in una domenica d’autunno!

Rimini è la città per eccellenza del divertimento e della movida estiva, conosciuta per il mare, le spiagge lunghissime, i pub e le discoteche! Ma cosa si nasconde dietro questo stereotipo che vede la città solo come punto d’incontro per giovani, che vogliono passare un’estate indimenticabile?

Tra le vie di Rimini si sono intrecciati popoli e culture diverse tra loro, che con il passare degli anni hanno lasciato un’impronta sull’architettura che oggi caratterizza le piazze e i quartieri della città.

Grazie alla posizione geografica strategica, utile per conquistare la Pianura Padana che era ancora sotto il dominio dei Galli, alla fertilità del suolo e all’immancabile bellezza della costa, la città fu occupata nel lontano 268 a.C dai Romani, che si impossessarono del territorio, fondando la città di Ariminum.

Durante questo periodo di massimo splendore furono costruiti l‘Anfiteatro romano, il Ponte di Tiberio e l’Arco di Augusto, ancora oggi presenti e in ottime condizioni (eccetto l’Anfiteatro, di cui rimangono solo i resti).

In seguito alla nascita della comunità cristiana, Rimini divenne proprietà della famiglia Malatesta e si arricchì sempre di più grazie alla costruzione di chiese e conventi. Durante questo periodo fu creato il famoso Tempio Malatestiano e la Piazza Malatesta.

 

PIAZZA CAVOUR & LA VECCHIA PESCHIERA

Partendo dal centro troviamo Piazza Cavour, presente a Rimini già dal Medioevo, dove si trovano i più importanti palazzi della città: il Palazzo Garampi, la sede del Comune, il Palazzo dell’Arengo, il Palazzo del Podestà e il Teatro Comunale, in stile neoclassico, inaugurato da Giuseppe Verdi. Al centro della piazza si trova invece la Fontana della Pigna, che risale al periodo rinascimentale e che incantò con la sua bellezza il famoso Leonardo da Vinci. Oggi è il punto d’incontro per i riminesi!

La Vecchia Peschiera, un tempo utilizzata per il commercio del pesce, è oggi una delle zone migliori dove poter passare una serata tranquilla con gli amici, godendo dell’atmosfera accogliente delle cantine e dei pub che circondano la struttura.

La bellissima galleria d’archi classifica questo posto come uno dei più pittoreschi della città: ancora oggi sono presenti le fontanelle a forma di delfino dove si puliva il pesce e i banchi di pietra dove le donne vendevano le vongole.

Se vi trovate a Rimini di domenica, non perdetevi il mercatino degli artigiani, allestito proprio sotto la Vecchia Peschiera, dove si trovano tanti oggetti deliziosi e originali costruiti ed esposti dalle piccole botteghe.

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TEMPIO MALATESTIANO & CASTEL SISMONDO

Se vi piacciono le chiese non dovete perdervi il Tempio Malatestiano, una vecchia chiesa francescana dedicata a San Francesco, che venne trasformata da uno dei più importanti signori di Rimini, Sigismondo Malatesta, in una bellissima opera rinascimentale, arricchendola con altari, cappelle e dipinti, alcuni dei quali realizzati da Giotto.

A prima vista l’esterno della cattedrale si presenta con colori bianchi, che ricordano l’eleganza classica aulica e solenne, mentre una volta entrati all’interno non si può fare a meno di meravigliarsi di fronte ai colori vivaci che decorano le cappelle laterali, molto simili ai modelli di corte.

Orari di apertura:

Dal lunedì al Venerdì 8,30 – 12,00   15,30 – 18,30
Sabato 8,30 – 12,30   15,30 – 19,00
Domenica 9,00 – 12,30   15,30 – 18,30

Un’altra struttura rinascimentale, che a primo impatto lascia a bocca aperta, è il maestoso Castel Sismondo, la fortezza dove viveva Sigismondo Malatesta. Nel ‘400 a fine costruzione, dopo ben 15 anni di lavori, il castello si presentava con due possenti torri quadrate e delle forti mura che si innalzavano da un ampio fossato creato ai fini difensivi. Sigismondo aveva concepito la sua casa come una grande corte che rappresentava il potere e la supremazia sulla città.

Attualmente non resta molto di quello che un tempo era una bellissima fortezza: dal XIX secolo al 1967 venne utilizzata come carcere mentre oggi, dopo aver trasferito tutti gli arredi, riempito il fossato ed eliminato le possenti mura, Castel Sismondo è impiegato come punto d’incontro per eventi culturali di vario genere.

tempio malatestiano

PONTE DI TIBERIO

Se invece vi interessa seguire le tracce della Rimini romana, non potete saltare una visita al noto Ponte di Tiberio, iniziato da Augusto nel 14 d.C e concluso da Tiberio nel 21 d.C.  Il ponte è uno dei più chiari esempi di robustezza: costruito in pietra d’Istria, è composto da cinque arcate poggiate su massicci piloni obliqui, creati in modo da ridurre la forza d’urto del fiume. 

Il ponte, ancora oggi in perfetto stato, è sopravvissuto a terremoti, piene del fiume, attacchi bellici e tentativi di distruzione da parte dei tedeschi. Da qui partiva la via Emilia, che collegava Rimini a Piacenza.

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PIAZZA TRE MARTIRI, ARCO DI AUGUSTO & L’ANFITEATRO

Dopo che vi siete innamorati del Ponte di Tiberio (perché ve ne siete innamorati giusto?) proseguite il tour romano  recandovi nella Piazza Tre Martiri, che sorge sull’area dell’antico Foro romano dove Giulio Cesare, nel 49 a.C, arringò i suoi soldati in occasione del passaggio del Rubicone, il fiume che un tempo segnava il confine dello stato romano.

Attualmente in piazza Tre Martiri troviamo la Torre dell’Orologio e il piccolo tempietto di S.Antonio. Da qui si arriva poi a l’Arco d’Augusto, che segna l’ingresso alla città per tutti quelli che arrivano da Roma, passando per la via Flaminia costruita nel 220 a.C. Questa grande porta è uno dei monumenti più importanti e antichi di tutta l’Italia settentrionale.

L‘Anfiteatro romano è invece una delle strutture di cui rimane ben poco. Un maestoso complesso che un tempo  poteva ospitare fino a dodicimila spettatori, è oggi l’unico superstite di tutta l’Emilia Romagna. Dopo i danni della seconda guerra mondiale rimangono solo i resti.

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DOMUS DEL CHIRURGO

Alla fine degli anni ’80 durante i lavori di ristrutturazione della piazza Ferrari, che all’epoca si trovava vicino al porto antico, fu scoperta una sezione di alto valore archeologico, ovvero la Domus del Chirurgo. Distrutta da un incendio del III secolo, la casa è riuscita a conservare, sotto il crollo delle macerie, i pavimenti, decorati con motivi geometrici, alcuni mosaici, che evidenziano l’alto rango del proprietario della casa, e frammenti di arredi.

Il ritrovamento più importante è stato quello dei 150 strumenti chirurgici, ad oggi i più antichi al mondo, che si possono trovare nel Museo della Città, a pochi passi dalla Domus del Chirurgo.

Affianco alla casa, sempre nella stessa struttura, sono state ritrovate invece due tombe, segno che in seguito al crollo il palazzo fu interrato e utilizzato come sepolcreto. 

Orari di apertura:

Inverno08:30 – 13:00 __ 16:00 – 19:00 / Domenica  10:00 – 19:00 / Festivi  10:00 – 19:00. Lunedì chiuso.

Estate: 10:00 – 19:00 / Mercoledì 10:00 – 19:00 __ 21:00 – 23:00 / Domenica  10:00 – 13:00 __ 16:00 – 19:00 / Festivi  10:00 – 13:00 __ 16:00 – 19:00 

Prezzi:

Intero € 6,00 , Ridotto € 4,00 (fino ai 14 anni, over 65 e gruppi di almeno 12 persone), Ridotto € 2,00 ( gruppi accompagnati da guide accreditate Regione Emilia Romagna)
L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 7 anni.

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BORGO SAN GIULIANO

Borgo San Giuliano è un piccolo quartiere che si trova a due passi dal Ponte di Tiberio. Nato nell’anno mille come quartiere di pescatori, è divenuto celebre grazie alla figura di Federico Fellini, che si può ritrovare nei murales che colorano le strette vie del Borgo e che rappresentano la vita e i film del regista. 

Oggi il quartiere è una zona silenziosa, dove si può passare un’ora in relax lontano dai rumori della città. Passeggiare tra le sue piazze e viuzze, contemplando i disegni sui muri e i piccoli dettagli che decorano ulteriormente la zona, permette di vivere l’atmosfera di una Rimini d’altri tempi. 

Mentre nel centro del Borgo San Giuliano sembra di essere in un piccolo paesino, la strada principale è animata di bar e ristorantini, dove si può gustare la tradizionale piadina o passare una serata tra amici. 

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ITALIA IN MINIATURA

Lo so che in un giorno non è possibile vedere tutto tutto, ma se volete dedicarvi anche alla zona fuori dal centro storico, che ne pensate dell’Italia in Miniatura? Camminate tra monumenti e sculture in miniatura, soffermatevi al Colosseo, al Duomo di Milano o alla Mole Antonelliana di Torino. Osservate con attenzione la Reggia di Caserta, l’Arena di Verona o la Basilica di Firenze! Un tour a 360° tra 270 miniature di palazzi, monumenti e siti storici del mondo e 5000 alberi veri in miniatura!

Il divertimento è assicurato, sia per i grandi che per i piccini.

RIVIERA ROMAGNOLA

Conosciamo tutti la famosissima Riviera Romagnola e ovviamente non poteva mancare nella lista! Caotica, ricca di divertimento e di attività in estate; calma e rilassante in autunno e primavera! Tra una partita di pallavolo, un aperitivo fronte spiaggia e una notte passata a ballare c’è la varietà della scelta. Sicuramente non potete perdervi questa parte della costa, ricca di pub, locali e ristoranti.

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