La Sardegna in inverno, 5+1 cose da fare.

La Sardegna, isola incontaminata dalla vegetazione selvaggia e il mare turchese, è una delle mete più ambite per un po’ di riposo estivo. In estate moltissimi turisti invadono le coste sarde, alla ricerca di una spiaggia dai colori chiari e da un fondale trasparente, ma la Sardegna non è solo mare e sole!

Se siete amanti delle escursioni, del mistero e delle tradizioni, visitare l’isola in inverno è un buon motivo per vedere più da vicino la cultura sarda, la macchia mediterranea e i resti antichi di nuraghi o scavi archeologici.

In inverno,si sa, per raggiungere l’isola i mezzi a disposizione sono molto inferiori rispetto all’estate, ma sono comunque disponibili online i biglietti per i traghetti della Sardegna, con arrivo in diversi punti dell’isola, soluzione consigliata per portare con sé la propria vettura e non fare molti km tra il porto e il luogo del soggiorno.

 

Arriviamo quindi al sodo, ecco le 5+1 cose che si possono fare e vedere in Sardegna durante la stagione invernale:

Le immagini sono dal web, cliccare sulle foto per vedere il sito d’origine.

 

1 Resti Archeologici di Tiscali a Dorgali.

Nella costa est della Sardegna, proprio nei pressi di Nuoro, si trova un grande sito archeologico, raggiungibile solo a piedi. Il sito si trova all’interno di una dolina sulla punta del monte Tiscali, circondato  da boschi e dalla vegetazione Sarda. Per raggiungere i resti archeologici è consigliabile rivolgersi ad una guida.

sardegna

 

2 Tempio di Antas a Fluminimaggiore.

Il tempio di Antas si trova nella costa ovest della Sardegna, in direzione Cagliari. Situato solitario in mezzo ad i boschi il tempio è stato ricostruito dai romani sopra ai resti del vecchio tempio punico. Ideale per una passeggiata di sole, anche a basse temperature. Il sito è aperto in inverno dalle 9:30 alle 16:30 con chiusura il lunedì.

sardegna

 

3 Assistere alla Sartiglia di Oristano.

Se capitate in Sardegna nel periodo di carnevale non perdetevi assolutamente la Sartiglia di Oristano.

La Sartiglia ha origini antichissime, e risale al 1500 , quando in onore dell’imperatore Carlo V furono organizzati giochi equestri e corse a cavallo.

La Sartiglia viene suddivisa in fasi, dalla vestizione di Su componidori ( il capo corsa, eletto ogni anno), alla corsa alla stella, dove, con una spada fine, bisogna, mentre si corre a cavallo, cercare di centrare la stella appesa ad un filo.

La corsa delle Pariglie invece , viene organizzata in Via Mazzini , dove i cavalieri ,a gruppi di tre, mentre corrono a cavallo, si alzano in piedi e formano delle vere e proprie acrobazie!

Da vedere!

sardegna

 

4 La sfilata dei Mamuthones a Mamoiada

Sempre nel periodo di Carnevale, potrete assistere alle sfilate dei Mamuthones, che avviene nel paese di Mamoiada.

Gli uomini sono suddivisi in Mamuthones, caratterizzati da maschere nere, grosse pellicce e campanacci sulla schiena , e dagli Issohadores, uomini vestiti con la giacca rossa e con la camicia e i pantaloni bianchi, con Sa Berrita nera in testa (il capo tipicamente sardo) e muniti di lunghe funi.

Le storie sui Mamuthones sono tante, ma principalmente si dice che la processione rappresenta la vittoria dei pastori della Barbagia sugli invasori saraceni.

 

6 Su Nuraxi a Barumini.

Su Nuraxi è il complesso di nuraghi più famoso di tutta la Sardegna, scoperto negli anni 50. Esso è di forma circolare, costituito da un grande complesso centrale e da tanti altri piccoli nuraghi attorno, ed è riconosciuto come  patrimonio mondiale dell’umanità.