Primo viaggio da sola, destinazione Cina.

viaggio da sola in cina

Viaggiare da sola è sempre uno dei più grandi problemi che affliggono le donne che amano viaggiare, ma che si lasciano bloccare dalla paura quando non sanno con chi partire.

Io era una di quelle! Timorosa di cosa mi aspettava se uscivo dalla mia zona comfort senza qualcuno al quale mi sarei potuta appoggiare in caso di necessità. Ma poi quale paura?

Ero già partita in Germania per lavorare come Au Pair, da una famiglia tedesca che non conoscevo, avevo già preso svariate volte dei voli da sola e non mi aveva creato nessun problema. E allora perché avevo paura di prendere e partire per un normale viaggio da sola? Non era paura di andare a mangiare da sola o passeggiare e vedere musei, piazze e attrazioni senza qualcuno con cui condividere il momento. Non era la paura di perdermi o di non saper ritrovare la strada, e nemmeno quella di dormire in un ostello senza una persona affianco.

La paura che circonda la donna, quasi come una corda, non ha una base o un motivo ben definito, ma frena la realizzazione di grandi sogni che forse sono più semplici di quelli che sembrano.

Dopo aver letto di tantissime donne che partivano da sole, le loro storie e i loro racconti, dopo aver visto le loro foto, in Africa, Australia, Messico, Brasile o in Europa, mi sono detta: insomma perché io no? Perché devo avere paura di qualcosa a cui nemmeno riesco a dare un nome?

in viaggio da sola

Shanghai Pudong

 

Così quando ho trovato l’offerta per Pechino non ci ho pensato due volte e ho acquistato il volo; chi voleva venire era il benvenuto, ma anche se ero sola ormai era fatta! I giorni passavano e venivo sempre più presa dall’angoscia, al quale si aggiungeva quella sensazione di sconforto che precede un viaggio, ( la maggior parte di coloro che sta leggendo sa a cosa mi riferisco!) ma non volevo mollare, così sono andata avanti, tra prenotazioni e questioni burocratiche. L’organizzazione non era un problema, ho sempre organizzato io i miei viaggi fai da te quindi non era quello ciò che mi preoccupava. Non sapevo spiegare il vero problema, ma era qualcosa che non lasciava spazio all’emozione di quando si prepara un viaggio.

Passa un mese, poi due mesi e arriva il giorno della partenza. Preparo lo zaino, metto apposto le ultime cose e sono pronta. Il giorno dopo alle nove del mattino stavo sul primo aereo Cagliari-Roma.

Sapete che c’è? Che l’ansia poi passa. Una volta che si è sull’aereo non si hanno più pensieri; è come se il cervello si ferma e tu non vedi l’ora di arrivare a destinazione e una volta lì si scoppia di felicità e tutta la negatività dei giorni precedenti scompare come per magia.

E ora cosa posso dire? E’ stato un viaggio meraviglioso, sì ero sola ma non mi sono mai sentita tale!! Ho conosciuto persone fantastiche, cinesi, americani, canadesi, australiani ed europei, tutti in viaggio come me e tutti con una propria storia da raccontare. Ho avuto la libertà di scegliere e cambiare programma quando ne avevo voglia, camminare tutto il giorno con il dolore ai piedi senza dover dipendere da qualcun’altro.

 

muraglia cinese in viaggio da sola

Muraglia Cinese

 

Ho visto posti che smorzavano il fiato, sono stata tra orde di cinesi durante i primi giorni di festa di Maggio, ho ballato e cantato e fatto tantissime foto fermandomi in ogni angolo e seguendo il mio ritmo. Non c’è stato un giorno in cui mi sono pentita di aver messo piede nel suolo cinese e tornando indietro lo rifarei sicuramente, con le paure e le incertezze iniziali.

Donne, non aspettate di trovare la compagnia adatta, non aspettate che quell’amica vi segua dove volete andare o che il vostro compagno riceva le ferie. Perché aspettare? Partite da sole, dove volete! Partite nel piccolo borgo italiano che desiderate vedere dal giorno che quelle bellissime immagini sono apparse in televisione, partite per Bruxelles, Parigi, Londra o Amsterdam senza dipendere dal tempo degli altri e senza lasciarvi incatenare dalla paura. Partite e girate il mondo che il tempo vola, non abbiate timore di lasciare i vostri passi e di incamminarvi verso luoghi sconosciuti accompagnate solo dalla vostra valigia o dal vostro zaino; non abbiate paura di ciò che possono pensare gli altri se vi vedono mangiare ad un tavolo da sole ( che poi è una cosa bellissima!), se guardate un tramonto da sole o se siete in un museo senza nessuno al vostro fianco.

Affrontate la paura e sarà la cosa più bella che avrete mai fatto!

Conoscerete tante persone lungo il vostro cammino, potrete confrontarvi e scoprire che non siete le uniche che intraprendono viaggi simili, senza nessuno al proprio fianco. Farete amicizia, camminerete assieme per qualche ora o un giorno e poi ognuno prenderà la propria strada, ma vi sarete arricchite e vi rimarrà sempre quel pensiero dolce verso coloro che avranno incrociato la vostra strada. Avrete la possibilità di fare un viaggio lento, stare a contatto con i locali e vivere per un po’ le loro vite, scoprendo culture e tradizioni lontane dalle vostre. Vi imbatterete in posti che vanno la pena di essere visti almeno una volta nella vita, farete tantissime foto e al vostro ritorno le riguarderete con nostalgia, magari facendo già un pensiero sul prossimo viaggio in solitaria.

Ne vale la pena? Eccome! Vale la pena riuscire ad essere forti e indipendenti, a non dipendere sempre dagli altri e a stare bene anche solo con se stessi.