In Lapponia con LappOne.

Lapponia nel cuore.

Di solito non scrivo mai racconti sulle agenzie che mi aiutano ad organizzare i viaggi, ma qui faccio un eccezione perché non sono partita con un Tour Operator qualsiasi, ma con un vero e proprio appassionato della sua terra, che mi ha fatto vivere un’esperienza unica.

Tengo a precisare che questo non è un articolo per fare pubblicità, ma è qualcosa che ho voluto fare in quanto mi ha coinvolto veramente tanto. Senza di loro forse non avrei vissuto tutte le emozioni che mi hanno investito in questi 5 giorni.

Avevo una stramaledetta voglia di vedere questa Aurora Boreale di cui tutti parlano. Avevo voglia di stare in pace con me stessa, di sentire il rumore della neve sotto gli scarponi. Avevo voglia di immergermi in un posto poco abitato, di riscoprire il contatto della natura e di vivere quelle esperienze che solo in un luogo del genere si possono fare.

La Lapponia mi è sembrata una giusta meta ma anche qualcosa che, se fatto da sola, risulta più difficile del previsto.

Così ho cercato un viaggio organizzato al quale unirmi. LappOne (Qui il profilo Facebook) non è arrivato subito in mio aiuto, anzi , ho trovato questa agenzia quasi per caso.

Su Facebook, ma anche su Youtube, seguivo da tempo un bravissimo fotografo che mi faceva pian piano innamorare di questi bellissimi paesi nordici, tramite i suoi viaggi fotografici in Islanda, Capo Nord e Lapponia. Lo trovate su Stefano Tiozzo- Travel Photographer o sul suo sito, se vi può interessare.

Persa sempre più in queste immagini innevate l’ho contattato e ho prenotato il viaggio. Da lui poi sono passata all’agenzia con il quale collabora, appunto la LappOne.

Da qui ha inizio il mio viaggio che non è uno dei tanti in cui si visitano le principali attrazioni, ma è un tour pensato per vedere la Lapponia anche dal punto di vista delle tradizioni e della cultura lappone.

 

Senza scendere molto nei dettagli, ecco il nostro itinerario. (In seguito arriveranno gli altri articoli più approfonditi)

1 Giorno:

Abbiamo volato da Helsinki a Oulu e qui siamo stati accolti dal minibus, che con due ore di viaggio ci ha portato nel bellissimo paesino di Kukkolankoski. Gli alloggi, graziosi e moderni appartamenti in legno, si trovano a pochi passi dal famoso fiume Tornio, e nella stessa zona c’e la struttura dove si fanno le colazioni e le cene. Il tutto rigorosamente in stile tradizionale.

La prima cena la passiamo qui a parlare e a conoscerci, tra purè e spezzatino e torte ad i frutti di bosco, in un’atmosfera calda e famigliare. Un lungo tavolo di persone appena conosciute, un grande cammino al centro della sala e una possibile Aurora all’esterno.

Tra risate e battute arriva il momento di iniziare la nostra escursione notturna, attrezzati di reflex e torce.

Arriviamo sulle sponde del Tornio e qui iniziamo la nostra sessione fotografica.

Anche se era molto improbabile avvistare l’Aurora Boreale, quella notte forse avevamo un angelo custode, perché verso mezzanotte inizia a danzare nel cielo una lieve luce verde chiaro, che nel giro di un’ora si trasforma in un lungo arcobaleno.

Non è come lo vedi nelle foto, è qualcosa che ti stravolge e ti riempie nel profondo, qualcosa che ha quasi a che fare con una pace interiore. Inutile dire che non ci sono parole per tale bellezza. Quando il cielo sopra alle nostre teste si colora di un grigio chiaro, formando quasi una corona che copre tutte le stelle non resta che stare in silenzio, e contemplare la forza della natura che si insidia nel cuore.

2 Giorno:

Il secondo giorno la nostra guida LappOne ci porta a vedere il Castello di Ghiaccio.

Arriviamo ad un porticciolo di Kemi, e iniziamo la nostra giornata con una sana camminata. Una camminata quasi insolita, visto che ci troviamo a passeggiare sul Mar Baltico ghiacciato! Dopo 10 minuti di marcia si intravede in lontananza una delle famose attrazioni della zona.

Il Castello di Ghiaccio è un castello che viene ricostruito ogni anno e che dura 3 mesi, da Gennaio a Marzo. All’inizio era stato pensato solo per i bambini, ma deve avere avuto così successo, che neanche gli adulti si lasciano scappare l’occasione di vedere questa bellissima struttura.

All’interno si trova l’hotel di ghiaccio, l’eisbar, uno scivolo di ghiaccio e tante altre stanze che vi descriverò in un successivo articolo. La caratteristica che mi ha lasciato senza fiato sono le decorazione e gli intagli nelle pareti di ghiaccio, opera di grandi artisti.

lapponia kemi

Dopo pranzo raggiungiamo un posto mistico e carico di magia. Veniamo accompagnati in un paesino, dove all’interno di una casetta di legno ci attende una sciamana.

Ora, io credo a queste cose, ma per chi non ci crede consiglio vivamente di provare questa esperienza.

Qui LappOne ha centrato nel segno portandoci a vedere qualcosa che forse, un normale turista che viaggia da solo non penserebbe mai di andare a vedere, o per lo meno, non saprebbe nemmeno della sua esistenza.

Un’esperienza che mi rimarrà impressa per sempre. In una casetta di legno con al centro un grande fuoco, il rumore di un tamburo e delle persone con cui hai stretto da subito un grande legame sedute in cerchio l’una vicina all’altra.

La sciamana è una bellissima donna russa dai capelli rossi e la pelle che sembra seta. Suona un tamburo e ci guarda dritto negli occhi, leggendo nel nostro Io più profondo. Prendiamo delle carte, e da queste lei legge i nostri sentimenti, la nostra vita e anche le nostre paure. Qualcosa che sappiamo solo noi, qualcosa che forse abbiamo paura di ammettere, ma che sta li, dentro di noi. Ci legge dentro come se ci conoscesse da sempre, come se lei stessa fosse noi.

Ti lascia senza parole, ti commuove, ti fa ricredere a quello che ancora non pensavi possibile.

lapponia renne

Dopo questa carica mistica, lasciamo questa donna dal viso buono  e ci dirigiamo all’allevamento di renne a Karungi, in Svezia. Qui veniamo accolti dai gentilissimi proprietari dell’agriturismo Hulkoffgarden con due tavole apparecchiate in modo elegante e sofisticato. Dopo la cena a base di salmone e renna, ritorniamo negli alloggi per fare la seconda notte di caccia all’Aurora.

Questa volta la nostra cara amica appare timida in lontananza, quasi abbia paura di farsi vedere in tutta la sua bellezza. Così succede anche negli altri due giorni a venire, dove un cielo grigio ne offusca la visibilità. Ma noi ci accontentiamo dell’esplosione del primo giorno!

3 Giorno:

 

Il giorno dopo facciamo la nostra piccola esperienza con gli husky siberiani in un grande allevamento a Lautiosaari.

Gli husky sono animali affettuosi e gentili, si appoggiano alle tue gambe in segno di fiducia e ci sono anche quelli che, se ti siedi a terra si siedono da soli sopra di te. Sono quasi dediti al loro lavoro, come se correre trainando una slitta con due persone sopra sia la cosa più bella del mondo.

Appena capiscono che stanno per partire quasi si trasformano, diventano agitati, ululano e non vedono l’ora di essere slegati. E poi via, corrono come se non avessero altri pensieri e quando ti fermi si rotolano nella neve, la mangiano e si lamentano che vogliono ripartire.

lapponia husky

Tra un tour di slitta e l’altro si può aspettare seduti attorno al fuoco all’interno di una grande tenda, bevendo delle bevande calde o fare una passeggiata nel bosco innevato.

4 Giorno:

Oggi ci dedichiamo alla pesca sul ghiaccio, sopra al fiume Tornio. Raggiungiamo il punto centrale del fiume sulle moto slitte , accompagnati da Risto, il gestore del nostro cottage. Qui ci viene insegnato a fare il buco nel ghiaccio e vengono distribuite a ciascuno delle piccole canne di plastica.

Siamo avvolti dal nulla, dei piccoli puntini blu in mezzo al bianco della neve che si confonde con il grigio del cielo. Il silenzio regna sovrano , ognuno si perde nel suo piccolo mondo aspettando di pescare qualcosa, guardando il ghiaccio che galleggia nell’acqua. Si è veramente in pace con se stessi!

La pesca si conclude nel bosco, dove accendiamo un fuoco e arrostiamo dei wurstel intossicandoci con il fumo 😀

Nel pomeriggio ci spostiamo a Kukkolaforsen, un piccolo villaggio di pescatori tenuto intatto nel tempo, che si trova dall’altra parte del fiume rispetto al nostro cottage.

La stranezza di stare nel confine tra Svezia e Finlandia, in questa zona della Lapponia, è che i paesi che si trovano nella riva del fiume finlandese hanno lo stesso identico nome, ma tradotto, dall’altra parte del fiume nel territorio svedese.

Quindi Kukkolaforsen, che si trova in Svezia, dall’altra parte del fiume in Finlandia si chiama Kukkolankoski.

Kukkolaforsen

Dopo una passeggiata tra le tipiche case rosse entriamo in una di esse e ci sediamo attorno al fuoco. Passiamo due ore a imparare come si fa il pane azzimo e a sentire la storia e le tradizioni di questo paesino. Quando il pane è pronto viene riempito di una buonissima salsa a base di salmone e mangiato come burrito!

Un tempo, nella casetta dove ci siamo riuniti, si incontravano le persone del posto, accendevano il fuoco e passavano il tempo a raccontarsi delle storie mentre fuori nevicava o il cielo si tingeva di verde.

La cena viene servita in un ristorante davanti al fiume a pochi passi dal paesino,  gestito dalla stessa donna che ci ha insegnato a fare il pane. I piatti, tutti buonissimi, sono a base di salmone, preparato in varie modalità secondo la cucina svedese.

Tornati al cottage ci prepariamo per partire il mattino dopo, e lasciare questo bellissimo pezzo di Lapponia.

 

Questo tour, come descritto all’inizio, non ci ha portato solo a vedere le solite attrazioni, ma ci ha immersi in un mondo più profondo. La nostra guida LappOne non ci ha solo accompagnato a conoscere il popolo Lappone, ma ci ha coinvolto raccontandoci storie di vita, del passato, della cultura finlandese e svedese e i dettagli dei paesi. Ci ha coinvolto con l’entusiasmo con cui descriveva questi posti meravigliosi, che ormai erano diventati la sua casa.

Se volete una marcia in più consiglio inoltre di prenotare questo tipo di viaggio anche con la collaborazione del fotografo Stefano Tiozzo, come sopra indicato, che vi seguirà durante le sessioni fotografiche e vi aiuterà a migliorare le vostre foto. Essendo anche lui un pozzo di conoscenza,  scoprirete altre storie sulla popolazione lappone e sami.